Eseguire un'installazione minimale di debian wheezy, suggerisco di installare server ssh.
Accediamo al server (via ssh o via console diretta) come utente root e diamo i seguenti comandi:
# apt-get update && apt-get upgrade
in caso di aggiornamento del kernel è opportuno eseguire un riavvio con:
# reboot
Adesso dobbiamo aggiungere i repository di VirtualBox, digitiamo sempre da root il seguente comando:
# echo "deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian wheezy contrib non-free" > /etc/apt/sources.list.d/virtualbox.list
Scarichiamo la chiave e aggiungiamola in modo da evitare warning inutili:
# wget -q http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/oracle_vbox.asc -O- | apt-key add –
Adesso verifichiamo la versione disponibile di virtualbox col comando:
# apt-cache search virtualbox
ad esempio la 4.2 e installiamola col comando:
# apt-get install linux-headers-$(uname -r) build-essential virtualbox-4.2 dkms
Da notare che nel comando diciamo di installare anche gli headers del kernel (per questo in caso di aggiornamento del kernel nel passo precedente è necessario riavviare) i pacchetti di compilazione (build-essential) dkms che ci serviranno per installare i moduli virtualbox necessari.
Una volta completata l'installazione dobbiamo scaricare le extension packs dal sito di virtualbox e trasferirle sul server, in alternativa possiamoci collegarci al sito di virtualbox e ottenere il link al download delle extension packs e dare "wget" quindi ad esempio:
# wget http://download.virtualbox.org/virtualbox/4.2.16/Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.2.16-86992.vbox-extpack
Ricordate di scaricare le extension pack giuste per la vostra versione di virtualbox.
Installiamo le extension pack col comando vboxmanage, dando il seguente comando sempre da root:
# VBoxManage extpack install Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.2.16-86992.vbox-extpack
Ora aggiungiamo il nostro utente (nel caso non sia stato creato createne uno) al gruppo vboxuser:
# adduser utente vboxusers
Verifichiamo che il nostro utente sia quello utilizzato dal servizio web virtualbox modificando col nostro editor il file virtualbox in /etc/default/ (nel caso non esistesse createne uno!):
# nano /etc/default/virtualbox
Inserite nel file la seguente riga, ricordatevi di modificare utente con lo username dell'utente da voi utilizzato:
VBOXWEB_USER=utente
Adesso dobbiamo impostare il servizio web virtualbox per essere lanciato all'avvio, diamo quindi il comando:
# update-rc.d vboxweb-service defaults
e avviamo il servizio:
# /etc/init.d/vboxweb-service start
Abbiamo installato il nostro server ma ora come facciamo ad amministrarlo? Arriva in nostro soccorso un utilissima interfaccia web phpVirtualBox.
Per installarla dobbiamo per prima cosa installare un server web con supporto php, quindi ad esempio per apache:
# apt-get install apache2 libapache2-mod-php5 unzip
Unzip l'ho installato per estrarre poi il contenuto di phpVirtualBox che viene distribuito in formato compresso zip.
Scarichiamo ora l'ultima versione (sempre che sia compatibile, per questo verificate i dettagli sul sito ):
# wget 'http://sourceforge.net/projects/phpvirtualbox/files/latest/download'
estraiamolo:
# unzip ./download
e spostiamo il sito estratto nella nostra root del sito web (/var/www/):
# mv ./phpvirtualbox-4.2-7/* /var/www/
Riavviamo per sicurezza il server web:
# /etc/init.d/apache2 restart
Ora dobbiamo modificare il file di configurazione di phpVirtualBox, quindi procediamo subito col copiare il file di configurazione di esempio:
# cp /var/www/config.php-example /var/www/config.php
e modifichiamolo col nostro editor preferito:
# nano /var/www/config.php
Nel file dobbiamo verificare che le variabili "$username" e "$password" siano quelle dell'utente con cui viene avviato il servizio web virtualbox. Modifichiamo quindi quelle variabili, salviamo il file e il gioco è fatto.
A questo punto basta collegarci col browser al nostro server e utilizzare come credenziali admin con password admin.
Per modificare la password, una volta collegati possiamo premere su "File" -> "Cambia Password":