Per espandere la dimensione di un disco virtuale (VMWare), aprire il prompt di DOS o la console in linux, recarsi nella directory di installazione di VMWare e lanciare il seguente comando:
vmware-vdiskmanager -x <totale>GB <nomedisco>.vmdk
dove
vmware-vdiskmanager -x 60GB MacchinaVirtuale1.vmdk
Attenzione perché se il file vmdk si trova in un altra cartella dovrete inserire l'intero percorso al file, quindi:
vmware-vdiskmanager -x 60GB "C:\Macchine Virtuali\Macchina1\VirtualHD\MacchinaVirtuale1.vmdk"
Notate che in dos se vi sono spazi nel nome della cartella questa va posta tra le virgolette o doppi apici ( " ) in maniera tale da far gestire al dos la stessa come se fosse un'unica stringa altrimenti si bloccherebbe al primo spazio.
Su linux il percorso sarà del tipo /home/Utente/.MacchineVirtuali/Macchina1/VirtualHD/MacchinaVirtuale1.vmdk.
L'unico consiglio è di effettuare un backup o magari procedere su una copia del disco, non si sa mai.
Una volta eseguito il comando verrà avviato il processo e a fine processo comparirà:
Grow: 100% done.
Disk expansion completed successfully.
WARNING: If the virtual disk is partitioned, you must use a third-party utility in the virtual machine to expand the
size of the partitions. For more information, see:http://www.vmware.com/support/kb/enduser/std_adp.php?p_faqid=1647
Questo messaggio vi segnala che se il sistema operativo che gira sulla macchina virtuale non supporta l'espansione del disco dovrete usare un altro programma. Attualmente i sistemi che supportano l'espansione del disco sono tuttavia legati al concetto di contiguità, ovvero due partizioni devono essere contigue per essere espanse quindi nel caso abbiamo due partizioni C e D e vogliamo espandere C avremo bisogno di un altro programma o dovremo cancellare la partizione D, espandere la C fino alla dimensione voluta e successivamente ricreare la D con lo spazio rimanente. Su linux siamo avvantaggiati poiché esistono tool in grado di gestire le partizioni in maniera migliore.